L’Emilia Romagna protagonista a Vinitaly 2025: Consorzio Emilia-Romagna DOC e Lambrusco in degustazione con gli Speed Tasting

Il Lambrusco e le prime bottiglie di Emilia-Romagna DOC in degustazione al prossimo Vinitaly di Verona dal 6 al 9 aprile con la nuova formula “Speed tasting”

“In questa edizione ci presenteremo a Vinitaly con le nuove etichette DOC Emilia-Romagna – spiega Carlo Piccinini, Presidente del Consorzio Emilia-Romagna. Parliamo della prima denominazione enologica della Regione, che consolida a livello nazionale e internazionale l’importanza di un vino fortemente rappresentativo del territorio, che unisce l’Emilia e la Romagna. Il 90% della produzione di Emilia-Romagna DOC è destinato al mercato nazionale ma la nuova denominazione guarda al futuro con determinazione e ottimismo per allargare i confini dei suoi mercati.  L’identità territoriale rappresenta un fattore sempre più rilevante nelle motivazioni d’acquisto dei consumatori e proprio questi ultimi sono alla ricerca di vini di qualità e indissolubilmente legati alle specificità locali. Siamo fiduciosi che il Pignoletto abbia ottime carte da giocarsi”.

Il Pignoletto ha ora una sua unica tipologia: un vino prodotto in quasi 16 milioni di bottiglie all’anno unisce le due anime della regione, grazie ad una zona di produzione che si estende da Modena a Faenza. Questo vino, insieme ad una selezione di Colli Bolognesi DOC e Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, sarà il protagonista dello stand del Consorzio a Vinitaly (Pad. 1 – Stand A2-C1) con oltre 70 vini a rappresentare la grande ricchezza vitivinicola del territorio. 

Il Consorzio Emilia-Romagna comprende oggi, in aggiunta ai suoi 26 soci, anche i circa 70 soci dell’ex Consorzio Vini Colli Bolognesi, in virtù della recente fusione divenuta operativa proprio da inizio anno. Con questa operazione il Consorzio ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno per la tutela del Pignoletto che sulle colline del bolognese ha la sua DOCG di riferimento, la DOCG Colli Bolognesi Pignoletto: un totale di 852.000 bottiglie prodotte nel 2024 tra frizzante, spumante e fermo nelle sue due versioni Classico e Classico Superiore. Con la fusione è entrata sotto la tutela del Consorzio Emilia-Romagna anche la DOC Colli Bolognesi di cui lo scorso anno sono state prodotte, tra bianchi e rossi, circa 523.000 bottiglie ottenute da vitigni radicati storicamente nel territorio. Il Consorzio Emilia-Romagna sarà presente a Vinitaly con uno stand condiviso con il Consorzio Tutela Lambrusco. Per consentire ai professionisti in visita di scoprire le denominazioni da esso tutelate ottimizzando il proprio tempo in fiera, saranno proposti alcuni Speed Tasting, ovvero dei percorsi brevi di degustazione – ciascuno di 4 vini per una durata stimata di 15 minuti – su diversi temi. 

Quattro le proposte: “Pignoletto: i metodi di produzione”, “Viaggio nella DOC Emilia-Romagna”, “Pignoletto, dalla pianura alla collina” e “Consorzio Emilia-Romagna: bianchi, rossi e bollicine”. Le degustazioni brevi offriranno l’opportunità di scoprire i diversi vitigni del territorio in una prima rapida visione di insieme. Chi lo desidera potrà poi ampliare gli assaggi, in base alle proprie preferenze ed interesse, scegliendo liberamente tra le oltre 70 etichette disponibili in mescita. 

Il Consorzio Tutela Lambrusco a Vinitaly con 80 etichette in degustazione

Le bollicine emiliane, sempre nel Padiglione dell’Emilia-Romagna di Vinitaly  saranno presenti in uno stand consortile dove saranno offerti  percorsi tematici di degustazione, per approfondire le sfumature delle denominazioni del Lambrusco DOC e della Spergola in modo rapido e coinvolgente. Cinque le degustazioni proposte, ognuna di queste pensata su una durata di circa 15 minuti per permettere di provare una selezione di quattro vini tra le circa ottanta referenze disponibili. Con “Lambrusco: i metodi di produzione” i visitatori potranno scoprire i diversi metodi di produzione del Lambrusco, mentre con “Lambrusco: dall’aperitivo al dessert” avranno modo di valutare le potenzialità di abbinamento delle bollicine emiliane in tavola. “Lambrusco Spumante: viaggio tra le DOC” offrirà un approfondimento sugli spumanti ottenuti da vini Lambrusco mentre il percorso “I frizzanti colori del Lambrusco” mostrerà le sfumature cromatiche delle sei denominazioni di Lambrusco DOC prodotte nel territorio di Modena e Reggio Emilia focalizzandosi sulla tipologia produttiva più diffusa. Spazio anche per le uve bianche con l’ultima degustazione, “Spergola: la bollicina dorata delle colline reggiane”: occasione perfetta per esplorare le potenzialità di questa uva bianca autoctona dalla spiccata freschezza, che ben si presta alla spumantizzazione. Ogni vino sarà raccontato da esperti sommelier, che forniranno informazioni dettagliate per arricchire l’esperienza in fiera.

“Abbiamo deciso di proporre questi percorsi veloci per offrire a operatori, stampa e visitatori un’esperienza concisa ma esaustiva”, spiega Claudio Biondi, Presidente del Consorzio Tutela Lambrusco. “L’obiettivo è fornire una visione di massima sui temi più rilevanti, rispettando i tempi stretti che caratterizzano le giornate in fiera, in modo che chi ci visita nello stand possa avere un assaggio concreto e approfondito dei nostri Lambrusco DOC senza rinunciare alla qualità dell’esperienza. Invitiamo tutti a partecipare e a scoprire i diversi volti di questo vino, che racchiude in ogni bottiglia la tradizione vitivinicola del nostro territorio”.

I dettagli sui percorsi tematici e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito del Consorzio Tutela Lambrusco: www.lambrusco.net.

 

 

 

Per iscrizioni e informazioni su masterclass e Speed Tasting scrivere a info@consorzioer.it.

Sara Cintelli

Sara Cintelli

Fiorentina DOCG, nata e cresciuta a Firenze, dove ancora oggi vivo e lavoro. Amo il vino, per questo sono qui. E' diventata la mia professione. Ne scrivo, lo cerco e lo racconto, nella mia mai doma ricerca di stupore.

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