Vinitaly 2025: pochi giorni all’avvio della 57^ edizione a Verona dal 6 al 9 aprile

Manca poco alla prossima edizione di Vinitaly a Verona dal 6 al 9 aprile:  cosa aspettarsi in fiera ma anche fuori dalla manifestazione, con numerose iniziative per i winelovers

In occasione della conferenza stampa di presentazione del 57° Salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, avvenuta ieri a Roma a palazzo Montemartini, l’Osservatorio Uiv-Vinitaly ha evidenziato come i  consumatori di vino under 44 americani e italiani Millennials (tra i 28 e 44 anni) e GenZ (dalla legal drinking age ai 27) sono più interessati e spendono di più per il vino rispetto ai cosiddetti Boomers (tra i 61 e 79 anni) e GenX (45-60 anni). Un dato inaspettato quanto apprezzato: i giovani alzano i calici dalla tavola come status symbol, sono disposti a spendere per etichette super Premium ma senza affezionarsi troppo ai brand, brindano in compagnia e non rinunciano ai cocktail. Lo studio smentisce gran parte di un immaginario comune che vede le nuove generazioni molto lontane dal vino, disinteressate e attratte invece solo da bevande diverse. Niente di tutto ciò: gli under44 spendono di più e di fatto stanno tenendo a galla un mercato premium minacciato dalla retromarcia dei “senior”.

Un po’ di numeri e previsioni

Sono circa 4.000 le aziende che esporranno a Vinitaly 57 con un quartiere espositivo al completo. Nei 18 padiglioni della manifestazione (tra fissi e tendostrutture) attesi operatori dall’Italia e da 140 nazioni. In particolare, si punta a confermare il contingente di 30mila buyer della domanda internazionale, Stati Uniti compresi, per quella che è la più grande ‘agenda business’ del Made in Italy enologico. Sono 1.200 i top buyer accreditati e ospitati a Verona – ha annunciato il direttore generale, Adolfo Rebughini –. Una selezione profilata da 71 Paesi, sei in più rispetto all’anno scorso, che ha centrato l’obiettivo di replicare il record del 2024. Un risultato non scontato visto il perdurare delle tensioni geopolitiche».

 

«La svolta iniziata dieci anni fa, con la divisione netta tra business in fiera e winelover in città e rafforzata ulteriormente nel 2023, è oggi irreversibile e dovrà trovare un ulteriore sviluppo nei futuri piani strategici di Veronafiere – ha spiegato l’amministratore delegato, Maurizio Danese –. Il potenziamento del calendario estero sulle principali aree della domanda e l’ottimizzazione degli investimenti per amplificare l’ecosistema del brand fieristico del vino italiano sono le direttrici che consentiranno a Vinitaly di essere sempre più internazionale e orientato alle esigenze delle aziende»

Torna, infatti, come di consueto con la fiera, Vinitaly & the City dal 4 al 6 aprile, con un format sempre innovativo e dedicato agli appassionati che voglio vivere tutta l’atmosfera di Vinitaly in giro per la bellissima città di Verona, allestita ad hoc per l’occasione dove anche moltissime boutique e negozi del centro storico si vestono “di vino” con vetrine dedicate e partnership con le cantine. Il fuori salone di Vinitaly, che si estende nel triangolo che comprende Piazza dei Signori (con la Loggia di Fra Giocondo e la Loggia Antica), Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale, luoghi simbolo della città patrimonio Unesco, conta già oltre 70 appuntamenti tra degustazioni, masterclass, conferenze, incontri e visite guidate. Vinitaly and the City vedrà protagonista il vino in tutte le sue sfaccettature con una maratona di appuntamenti tra Wine Talks e degustazioni, contaminazioni con storia e arte che vedranno protagonisti consorzi, cantine, opinionisti, ristoranti e locali della città.

Vinitaly and the City è aperto con il seguente orario: venerdì 4 aprile dalle 18 alle 23, sabato 5 e domenica 6 dalle 15 alle 23. I carnet degustazioni sono acquistabili online fino al 3 aprile al costo di 16,50 euro, durante i giorni dell’evento si potranno acquistare online e presso le casse di Piazza dei Signori a 20 euro.

Per maggiori info: https://www.vinitaly.com/eventi/vinitaly-and-the-city/

Sara Cintelli

Sara Cintelli

Fiorentina DOCG, nata e cresciuta a Firenze, dove ancora oggi vivo e lavoro. Amo il vino, per questo sono qui. E' diventata la mia professione. Ne scrivo, lo cerco e lo racconto, nella mia mai doma ricerca di stupore.

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