Assegnate 24 medaglie d’oro alla 19^ edizione del Concorso Müller Thurgau

24 medaglie d’oro al concorso Müller Thurgau 2022 durante la 19^ edizione della competizione a Cembra

Dal 30 giugno al 3 luglio scorso si è svolta la 35^ rassegna Müller a Cembra, località al centro della produzione del celebre vino bianco, nato da un incrocio tra  Riesling renano e Madeleine Royale, ad opera dell’enologo svizzero Hermann Müller, originario del Canton Turgovia (da qui il nome Thurgau).

Tutta la macchina organizzativa, le istituzioni, le aziende e le persone coinvolte nell’evento si dicono molto soddisfatti dei risultati raggiunti dalla manifestazione dedicata al Müller. Arricchita da una serie di iniziative di intrattanimento rivolte al pubblico, con il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino molti appassionati winelover e professionisti hanno potuto godersi il territorio e le attività satelliti proposte intorno al Concorso enologico, giunto quest’anno alla 19^ edizione.

I premiati, in particolare, hanno ottenuto mediamente punteggi superiori agli 85,5 punti. Da evidenziare una notevole rappresentanza anche delle cantine oltre confine, soprattutto dalla Germania. Tra i vincitori, spiccano 12 etichette trentine, 2 altoatesine, 1 valdostana e 9 straniere, di cui 6 tedesche, 2 svizzere e una ceca. In particolare, 19 sono produzioni 2021, 4 del 2020 e 1 del 2019, a dimostrazione delle capacità di invecchiamento di questo vino.

Con il programma proposto quest’anno – ha spiegato Renzo Folgheraiter, presidente del Comitato Mostra Valle di Cembra – volevamo richiamare un pubblico più variegato possibile e direi che l’obiettivo è stato centrato. Un obiettivo che, comunque, non sarebbe stato possibile raggiungere senza il fondamentale apporto del nutrito gruppo di volontari che compongono il comitato e che hanno messo a disposizione il loro tempo per la migliore riuscita della manifestazione.

Un’altra conferma – ha aggiunto Folgheraiter – dell’elevato standard qualitativo che ormai caratterizza le etichette concorrenti a questa competizione internazionale, sempre più apprezzata e partecipata. Va infatti sottolineato – ha aggiunto – che quest’anno erano ben 82 le proposte in concorso. Un numero davvero importante e nettamente superiore alla media degli ultimi anni, con un’alta presenza di cantine straniere, ben 26, che di conseguenza ci ha consentito di premiare più vini rispetto al passato anche se, va detto, sempre con il  limite del 30% del totale partecipanti. Un regolamento per cui a diverse cantine – ha infine concluso – non abbiamo  potuto consegnare le Medaglie d’Oro e d’Argento che avrebbero meritato per il punteggio conquistato”.

Come ha spiegato Livio Fadanelli, membro del Comitato organizzatore, abile presentatore della serata di premiazione e onnipresente supporter alle diverse attività svoltersi durante la Rassegna, il Müller Thurgau Vino di Montagna  matura al meglio in altitudine e, in Valle di Cembra, territorio al riparo da montagne e boschi e caratterizzato da terreni porfirici e da forte escursione termica, ha trovato il suo habitat ideale.

Qui il suo ciclo produttivo procede più lentamente, matura nei giusti tempi e questo consente di far sviluppare tutti gli aromi tipici del vitigno.  Il suo profilo sensoriale autentico si riconosce grazie ai “tioli varietali” (precursori), composti volatili solforati che sono responsabili del profilo aromatico e che in questo vino sono presenti in concentrazioni superiori, anche di molto, alle soglie sensoriali.

Grazie ad una ricerca curata dalla Fondazione Edmund Mach in collaborazione con sei atenei (Bologna, Napoli, Padova, Torino, Trento e Verona) è stato svolto uno studio sui composti solforati varietali e il loro contributo all’aroma dei vini bianchi italiani . Il lavoro, pubblicato recentemente sulla rivista Food Research International, definisce in modo dettagliato le caratteristiche aromatiche di alcune varietà tra cui emerge il caso del Müller Thurgau. Il carattere tiolico è ben presente nelle uve di questo vitigno come pure nei vini, grazie a vinificazioni di precisione. Tutto ciò conferma come gli enologi abbiano sfruttato nella vinificazione le caratteristiche del vitigno, portando in bottiglia queste note sensoriali “identitarie” e particolarmente apprezzate da parte dei consumatori.  

Ma quali sono le tipiche sensazioni olfattive presenti nel Müller, che lo rendono così riconoscibile e apprezzato dal pubblico, oltre ad una agilità di beva? Frutto della passione, agrumi (pompelmo, su tutti) e bosso, il classico sentore vegetale di foglia di pomodoro (o meno nobili riferimenti) che si ritrova spesso nei Sauvignon (ma che non sempre è un elemento di pregio, anzi).

Tra gli 82 campioni in degustazione presso Palazzo Maffei a Cembra Lisignago, ho assaggiato circa la metà delle etichette, spaziando tra tutte le zone produttive presenti. In mezzo ai 40 vini scelti dall’elenco, si è distinto sicuramente il Trentino sia con la Valle di Cembra che altre zone elette per la produzione di vino Müller Thurgau. La Valle dei Laghi con l’eccellente, anche premiato, Doc Trentino Müller Thurgau 2021 di Cantina Toblino per la pulizia e finezza di aromi, spinti sull’agrumato fresco e fiori bianchi fragranti che ritornano anche in chiusura di sorso, verticale e salino. Nota di merito anche alla Valsugana, con l’IGT Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau Masiere 2020 di Fagarini di Gozzer Sebastiano, preciso e definito nei sentori leggeri tipici del vitigno, con una buona piacevolezza di beva, succosa e saporita.  Verticalità e sapore, freschezza e pulizia estreme di bocca riconfermano la grande qualità del Müller IGT Vigneti delle Dolomiti 2021 di Moser.

Dall’Alto Adige buone rappresentazione di Cantina Produttori di Cortaccia Kurtatsch con la DOC Alto Adige 2021 e Franz Hass con il Sofi IGT Vigneti delle Dolomiti 2021: sorso largo e bilanciato in freschezza il primo, bocca sapida e succosa, equilibrio e buona persistenza nel secondo.

C’è ancora da lavorare sicuramente, anche a partire dalle rese, ancora alte: 120 ql/ha. Un vino e un  vitigno che devono e possono  continuare ad alzare l’asticella qualitativa, come già è stato fatto finora, a piccoli passi. L’impegno e la grande passione dei produttori di questa zona sono evidenti e tangibili, ci credono fortemente e la longevità della manifestazione e la grande partecipazione di tutta la Valle di Cembra lo dimostra.

Per dovere di cronaca, questi i vini premiati: di

Tra i 24 premiati, 12 sono etichette trentine:

  • IGT Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau 2021 di Azienda Agricola Casimiro
  • IGT Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau 2019 di Azienda Agricola F.lli Giorgio e Federico Paolazzi
  • DOC Trentino Müller Thurgau Laetitia 2021 di Azienda Agricola Fratelli Romanese
  • DOC Trentino Müller Thurgau 2021 Bio di Azienda Agricola Villa Piccola
  • DOC Trentino Müller Thurgau 2021 di Azienda Soc. Agr. Semplice Toniolli
  • DOC Trentino Müller Thurgau Athesim Flumen 2021 di Cantina Aldeno
  • DOC Trentino Müller Thurgau 2021 di Cantina Rotaliana di Mezzolombardo
  • DOC Trentino Müller Thurgau Ritratti 2021 di Cantina La Vis
  • DOC Trentino Müller Thurgau 2021 di Cantina Toblino
  • DOC Trentino Müller Thurgau 2021 di Fondazione Mach
  • DOC Trentino Superiore Valle di Cembra Müller Thurgau Pietramontis – sia annata 2020 che 2021 – di Villa Corniole

 

Due altoatesini, entrambi di Cantina Produttori Valle Isarco e uno valdostano:

  • DOC Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau 2021
  • DOC Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau Aristos 2021
  • DOC Valle d’Aosta Müller Thurgau 2021 di Cave des Onze Communes

 

 

Nove stranieri –6 tedeschi/2 svizzeri/ 1 ceco

  • Meersburger Lerchenberg Müller Thurgau Trocken 2021 di Staatsweingut Meersburg
  • Iphöfer Müller Thurgau Trocken 2021 di Hans Wirshing
  • Pfalz “In the Mood of Müller” Trocken 2021 di Weingut Hammel & CIE GMBH
  • Müller Thurgau Classic 2020 di Weingut Hornstein
  • Begerischer Bodensee Nonnehornes Müller Thurgau 2021 di Winzerhof Gierer
  • Qualitatswein Baden – Bodensee Müller Thurgau Sonnenufer Trocken 2020 di Winzerverein Hagnau
  • Riesling Sylvaner Rebgut 2020 di Jacob Schmid Kaspar Wetli
  • AOS Müller Thurgau 2021 di Wolfer
  • Müller Thurgau 2021 select harvest sweet di Lahofer
Sara Cintelli

Sara Cintelli

Fiorentina DOCG, nata e cresciuta a Firenze, dove ancora oggi vivo e lavoro. Amo il vino, per questo sono qui. E' diventata la mia professione. Ne scrivo, lo cerco e lo racconto, nella mia mai doma ricerca di stupore.

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