Zorzettig: presentata la linea “MYO'”, i Bianchi nel massimo rispetto dell’ambiente

Zorzettig

Venerdì 19 marzo, attraverso un webinar su Zoom, è stata presentanta la linea “MYO'” dell’Azienda Zorzettig.

La storica realtà vitivinicola opera nella zona dei Colli Orientali del Friuli, a Cividale del Friuli  (Udine). La selezione MYO’ comprende in tutto 8 vini (5 bianchi e 3 rossi): la degustazione online si è focalizzata su 4 etichette dei vini bianchi. Tutti i vini svolgono due anni di affinamento, si tratta quindi di una selezione attenta e studiata per valorizzare al massimo le diverse tipologie inserite nella gamma.  I vini della linea MYO’ vedono la luce per la prima volta nel 2007, quando l’azienda decide di effettuare un cambio significativo di percorso, volto alla valorizzazione dei prodotti locali. 7 vini su 8 sono frutto di vitigni  in purezza. E’ il 2018 quando si decide di allungare di un anno l’affinamento, aspettando e posticipando l’uscita dei vini. Da pochi giorni, infatti, è stata presentata l’annata 2019 (che avrebbe dovuto debuttare al Vinitaly…) ed è quella che è stata oggetto della degustazione in collegamento digitale con la Sig.ra Annalisa Zorzettig, titolare dell’azienda.

Annalisa ha scelto la data del 19 marzo, festa del papà, per presentare queste etichette in una sorta di omaggio al padre, recentemente scomparso. Ha raccontato, insieme all’agronomo, Antonio Noacco e all’enologo, Saverio Di Giacomo, la filosofia aziendale nel suo più profondo legame con la Natura. Ad oggi l’azienda non è certificata biologica ma opera in ogni singola azione in vigna nel rispetto maniacale dell’ecosistema. Non sarebbe concepibile, secondo Annalisa, immaginare un’agricoltura svolta diversamente da come viene portata avanti da sempre, in azienda, alla massima attenzione delle biodiversità, volta alla tutela e alla valorizzazione dei diversi habitat all’interno dei vigneti. Un’agricoltura ambientale a sostegno degli equilibri naturali.

La proprietà si estende su circa 110 ettari vitati, dislocati in 4 aree che presentano 4 microclimi completamente diversi uno dall’altro: Prepotto, Spessa, Ipplis e Premariacco. In ogni zona i vigneti sono gestiti in maniera differente, in funzione del totale rispetto del terroir che di cui fanno parte, al fine di ottenere il massimo da ogni areale, in termini di qualità, salute delle uve e tutela della natura, appunto, sempre al primo posto nella scala dei valori e delle priorità di Zorzettig.

La degustazione ha visto protagoniste 4 etichette, rappresentate da Pinot Bianco, Friulano, Malvasia Istriana e I Fiori di Leonie. Quest’ultimo, è l’unico della gamma ad essere stato messo sul mercato nel 2020 (un blend di Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon) della vendemmia 2018 che, appena uscito, ha ricevuto subito i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

L’annata 2019 è stata tendenzialmente buona, inizialmente con gelate tardive, a cui è seguito un recupero climatico con ritmi normali fino alla metà di settembre. Pioggie ben distribuite. Non si sono registrati problemi sanitari alle uve.

Una piaccola parte di vino fa un passaggio in legno che regala struttura al vino e rinforza la persistenza aromatica. Si parla in termini di circa 10% del vino che sosta per 6 mesi in botti di rovere di 2/3° passaggio.

Le viti hanno un’età media di 80 anni.

Curiosità: le etichette hanno un simbolo differente che ha un diverso significato, legato al vitigno. In generale, il calice rovesciato, che si ritrova come comune denominatore della linea, sta a rappresentare una sorta di “protezione” verso la natura. “MYO'” in friulano significa “mio” che in un senso di condivisione diventa “TO'”, tuo.

MYO’ Pinot Bianco 2019 DOC Friuli Colli Orientali

Identity Label: “La Trota Marmorata, sua maestà scorre con sapiente eleganza nei fiumi del Friuli”

Giallo paglierino con riflessi dorati, apre con note floreali di biancospino, rosa bianca a cui si aggiungono sentori freschi di lime, agrumi gialli ed erbe mediterranee. Sorso asciutto e pieno, sapidità spiccata e ottima freschezza.

MYO’ Friulano 2019 DOC Friuli Colli Orientali

Identity Label: “Il Gallo, caparbio e determinato, da sempre un simbolo delle corti del Friuli Friulano, come il nostro territorio”

Giallo paglierino luminoso. Al naso arriva una lieve nota minerale, quasi fumé ma appare leggermente chiuso (tipico del vitigno) poi si apre su accenni di paglia, mandorla. In bocca è salino, la sapidità marcata lo rende estremamente beverino e piacevole. Emerge poi la maturità del frutto in equilibrio con la freschezza, in un gran bel finale persistente.

MYO’ Malvasia 2019 DOC Friuli Colli Orientali

Identity Label: “La Capasanta, rappresenta la fantastica mineralità abbracciata dal Mare Adriatico”

Vitigno antico dalla storia moderna: ha un lungo passato e ha toccato tanti popoli ed è al tempo stesso moderno perchè adatto sia ai palati più giovani e inesperti, che a quelli più navigati.

Giallo paglierino, floreale di fiori bianchi, camomilla. In bocca è  fresco, sapido al punto giusto e sono nettamente riconoscibili le caratteristiche del vitigno. Bello l’equilibrio e il finale aromatico.

 

MYO’ I Fiori di Leonie 2018 DOC Friuli Colli Orientali- Pinot Bianco (circa 60%), Sauvignon blanc e Friulano (20% ciascuno circa)

Identity Label: “Un vino che guarda ad un futuro sostenibile”

Paglierino intenso, riflessi dorati. Fiori di campo, camomilla, frutta a polpa bianca croccante. Il sorso è cremoso, sapido e minerale, caldo e abbastanza fresco. Gradevolissimo il finale agrumato.

Il fil rouge che unisce questi vini è dato senz’altro dalla spiccata salinità, dalle note salmastre e la netta sapidità riscontrata in ogni sorso.

Grazie all’Azienda Zorzettig per la possibilità di assaggiare in anteprima questi vini e a Studio Cru per il gentile invito, il materiale stampa e l’organizzazione del webinar.

 

Zorzettig di Zorzettig Cav. Giuseppe s.s.a.

Strada Sant’Anna, 37 Spessa

33043 Cividale del Friuli (UD)

Tel +39.0432.716156
 info@zorzettigvini.it

 

Studio Cru
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Viale Verona, 98
36100 Vicenza

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Anna Sperotto | anna@studiocru.com
Sara Panizzon | sara@studiocru.com

 

Sara Cintelli

Sara Cintelli

Fiorentina DOCG, nata e cresciuta a Firenze, dove ancora oggi vivo e lavoro. Amo il vino, per questo sono qui. E' diventata la mia professione. Ne scrivo, lo cerco e lo racconto, nella mia mai doma ricerca di stupore.

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